Scuola: la replica di Faraone sul caso McDonald’s è ridicola

Davide_Faraone.jpg

ROMA, 18 gennaio 2016 – “La replica che il sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone, ha affidato ai social, rispetto alla nostra interrogazione discussa la scorsa settimana alla Camera sul caso McDonald’s, e semplicemente ridicola. Al problema, concreto, che abbiamo sollevato Faraone risponde con la polemica e il politichese: zero sostanza. Chiacchiere del sottosegretario a parte, resta sul piatto il nodo centrale: l’autonomia scolastica realizzata da questo governo esclude qualunque forma di monitoraggio da parte del Miur, che abdica al suo ruolo lasciando campo libero ai privati”.

Lo affermano i parlamentari M5S in commissione Cultura di Camera e Senato.

“Non è affatto normale che il ministero dell’Istruzione non fosse informato rispetto all’iniziativa nazionale di McDonald’s. Per come è stata realizzata, questa autonomia scolastica spalanca le porte dei nostri istituti, a corto di fondi, ai privati. Altrettanto grave è il fatto che il ministero non abbia avuto nulla da ridire rispetto al fatto che la multinazionale in questione abbia promosso il consumo di prodotti non certo adatti a uno stile alimentare equilibrato. E’ inaccettabile che la scuola pubblica consenta di lasciare bambini e minorenni alla mercé delle raffinate tecniche di marketing che sanno mettere in campo multinazionali e grandi aziende.

Fino a quando il Miur potrà mostrarsi indifferente rispetto alle conseguenze di questo modello selvaggio di autonomia? Per avere ben chiare tutte le criticità contenute in questo sistema dovremo aspettare che a sponsorizzare le nostre scuole si presentino marchi dell’industria delle armi o aziende dell’azzardo?”.