La meravigliosa ipocrisia del Pd sul reddito di cittadinanza

papareddito.jpg

“La meravigliosa ipocrisia del Partito democratico prende forma sempre più anche sul tema del reddito di cittadinanza. Oggi la maggioranza ha deciso che chiamerà ‘reddito minimo di inclusione’ una misura spot contenuta nel ddl Povertà. E’ ridicolo e ipocrita riciclare la vecchia social card cambiandogli nome”. Così in una nota i capigruppo M5S Laura Castelli e Stefano Lucidi.

“Da un lato osserviamo una costante disinformazione messa in pratica dal Pd rispetto al reddito di cittadinanza, dall’altro un maldestro tentativo di copiare il Movimento 5 Stelle su quello che è un tema importante come la lotta alla povertà. Un provvedimento serio prevede investimenti seri, esattamente quello che il governo non fa”.

“Questo provvedimento non aiuterà davvero le tre milioni di famiglie sotto la soglia di povertà, nei fatti comporterà una vera e propria discriminazione senza aiutare chi ha bisogno in maniera seria. Parliamo di un disegno di legge delega che darà pochi soldi ad una platea ridotta di persone. Un intervento del tutto inadeguato”.