Agcom: servono competenza e indipendenza, ecco le proposte del M5S

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Domani il Senato è chiamato ad eleggere un componente dell’Autorità garante per le Comunicazioni. Parliamo di un’Autorità che svolge funzioni di garanzia e vigilanza, che monitora il rispetto del pluralismo dell’informazione televisiva e che ha il potere di sanzionare chi viola queste regole (sanzioni che peraltro nell’ultima campagna elettorale non sono mai state emanate).
Per questo è di fondamentale importanza che l’Agcom operi nella massima autonomia e indipendenza.
Invece nemmeno l’Agcom sino ad oggi è riuscita a sottrarsi all’occupazione dei partiti e alla vergognosa consuetudine di membri scelti secondo logiche di spartizione che nulla hanno a che vedere con l’indipendenza dalla politica.
Per questo avevamo chiesto al Presidente Grasso di farsi garante di un metodo di selezione trasparente, come quello adottato nel 2013 alla Camera con una consultazione pubblica, che ci avrebbe permesso di selezionare il futuro commissario sulla base del suo curriculum, quindi secondo un criterio di merito e non di appartenenza.
Purtroppo così non è stato e oggi ci ritroviamo a dover esprimere in fretta e furia un voto cruciale, visto che in ballo c’è la libertà di informazione.
Il Movimento 5 Stelle ha comunque individuato tre profili di altissimo livello, personalità di grande competenza e indipendenza dalla politica e che hanno i requisiti per poter ricoprire il ruolo di componente dell’Agcom:
Antonio Sassano
Oreste Pollicino
Fulvio Sarzana

Se la maggioranza e il PD hanno davvero a cuore l’indipendenza dell’Agcom, votino uno di questi tre nomi.