Il M5S c’è e si vede: tagliati gli affitti d’oro della Camera

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Trentadue milioni in meno
spesi dai cittadini italiani. Trentadue milioni in meno in tasca ai soliti palazzinari. Il MoVimento 5 Stelle c’è e si vede. Grazie ai portavoce è stato interrotto un contratto che la Camera dei Deputati aveva stipulato a partire dal 1998. Destinato a durare, perché non v’era clausola di recesso. Tutto per la modica somma di 32 milioni di euro l’anno , per affittare dei palazzi al centro di Roma a uso ufficio per i deputati. 

Ora questo contratto è stato stracciato tramite una norma scritta dal portavoce Riccardo Fraccaro. E non si spenderanno più questi 32 milioni di euro l’anno. I deputati sono stati destinati a palazzi già di proprietà della Camera, quindi a costo zero. Certo, staranno un po’ stretti, avranno a disposizione 5-6 metri quadri ciascuno. Epperò, in tempi in cui da tutte la parti si parla di “ristrettezze” anche i deputati, finalmente, sono stati costretti ad aderire.
Chissà perché nessuno ci aveva mai pensato prima del M5S.

ps: ai dipendenti della “Milano ’90” che protestano perché a rischio licenziamento diciamo che abbiamo fatto approvare un ordine del giorno al bilancio della Camera per non far perdere loro il lavoro. C’è una proposta in mano ai questori della Camera.