#SalviamoCapoColonna: l’arte perduta tra cemento e degrado | Diretta streaming ore 15


L’Italia è il primo Paese al mondo per numero di siti Unesco patrimonio dell’umanità, eppure sono tantissimi i luoghi storici, artistici, e di beni archeologici minacciati da degrado e ignoranza. Tra quelli a rischio c’è anche il Parco Archeologico Di Capo Colonna, a Crotone, minacciato dalla realizzazione di un parcheggio proprio lì dove sono stati portati alla luce i resti dell’antico Foro di età romana. Se ne discuterà oggi, mercoledì 25 marzo alle ore 15, nel corso di una conferenza stampa organizzata presso la Sala Nassiriya del Senato.
Da qualche mese, infatti, lì dove sorgeva uno dei santuari più importanti della Magna Grecia, quello dedicato a Hera Lacinia, sono in atto i lavori legati al progetto “SPA 2.4 Capocolonna (KR) Ampliamento delle conoscenze della realtà archeologica e messa in sicurezza delle strutture archeologiche riportate in luce”, che prevedono, tra l’altro, la ricopertura e la destinazione (implicita) a parcheggio, dell’area archeologica.
All’incontro – nato anche in seguito alla mobilitazione dei cittadini crotonesi, all’allarme di numerosi esperti, agli atti di sindacato ispettivo presentati sulla vicenda, e alle aperture ad una possibile rimodulazione del progetto emerse in seno al MIBACT – interverranno:
Margherita Corrado, Archeologa, Ass. Cult. “Sette Soli”;
Manlio Lilli, Archeologo e Blogger;
Stefania Battistini, giornalista d’inchiesta RAI;
Michela Montevecchi, Portavoce M5S al Senato, Comm. Cultura;
Paolo Parentela, Portavoce M5S alla Camera;
Maria Carmela Lanzetta, già Ministro Per Gli Affari Regionali;
Nicola Morra, Portavoce M5S al Senato.
Con la partecipazione di: Comitato SALVIAMOCAPOCOLONNA
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